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Taralli di Spirulina | Biochronicles

Spirulina: un super food da scoprire

TRA TRADIZIONE ED INNOVAZIONE

Il termine generico di spirulina si riferisce ai cianobatteri fotosintetici appartenenti ai generi Spirulina ed Arthrospira (Tomaselli, et al., 1996). La maggior parte della spirulina presente sul mercato ed oggetto di studi scientifici è rappresentata però dalla specie Arthrospira platensis.

COS’È LA SPIRULINA?

È una specie appartenente alla classe Cyanobacteria ed è attualmente parte di un lungo ed importante progetto dell’ESA (European Space Agency) nel quale è coinvolta persino l’astronauta Cristoforetti. Tale progetto denominato Melissa ha come obiettivo quello di studiare e capire come impiegare batteri, alghe, piante per recuperare gli scarti e soprattutto la CO2 che si producono durante le missioni spaziali usando la luce come fonte di energia per promuovere la biosintesi (Esa, 2015).

È interessante quindi approfondire la conoscenza di questa microalga ritenuta talmente importante da essere al centro degli esperimenti nella Stazione Spaziale Internazionale.

Torta Spirulina | Biochronicles

La storia della spirulina è strettamente legata al continente africano, alla vita delle sue popolazioni e alle loro tradizioni. La popolazione Kanembu l’ha sapientemente usata prendendola dal lago Chad per la produzione di un prodotto alimentare noto come Dihè, ottenuto dalla disidratazione e dalla lavorazione di questa microalga (Dangeard, 1940).

Il botanico francese Pierre Dangeard osservò per primo la sua presenza in diversi laghi situati nella Great Rift Valley, nell’Africa orientale; oltre ad altri laghi dell’Africa centrale come il Bodou e il Rombou. La spirulina è anche presente in Messico, in prossimità del lago Texcoco.

USI DELLA SPIRULINA

Uno degli usi più importanti della spirulina è sicuramente quello alimentare; sia per l’abbondanza di principi nutritivi di notevole valore salutistico, sia per la sua facilità di coltivazione ed adattamento ad ambienti e condizioni estreme (acque alcaline e temperature elevate).
È stata denominata dalla FAO, nel 2007, il “Cibo del futuro” per il suo impiego contro la malnutrizione e le carenze alimentari che affliggono diverse aree del pianeta (Habib, 2008).

La spirulina è considerata la migliore fonte proteica nel mondo vegetale, infatti dal punto di vista biochimico è molto ricca di proteine ad elevato valore biologico il cui contenuto varia a seconda della specie e delle condizioni di coltivazione.

Il contenuto proteico oscilla tra il 55 ed il 70% del peso secco (Phang, 2000) e le proteine presenti contengono tutti gli amminoacidi essenziali. In aggiunta contiene circa un 20% di carboidrati ma essendo priva di cellulosa risulta più digeribile rispetto ad altre microalghe come ad esempio la chlorella (Henrikson, 2010).

Il contenuto in lipidi è piuttosto basso ed il colesterolo è scarso: 10 g di spirulina contengono 1.3 mg di colesterolo (Henrikson, 2010). Molto abbondanti sono invece gli acidi grassi polinsaturi come l’acido linoleico e l’acido γ-linolenico (Borowitzka, 1997; Li & Qi, 1997) che è un precursore di alcune prostaglandine ed ha un’influenza sui livelli del colesterolo nel sangue.

Oltre a contenere tutti i principali minerali essenziali come il ferro, il calcio, il fosforo, il potassio, la spirulina è una interessante fonte di vitamine del gruppo B (come la B12), di vitamina C, D ed E.

Accanto ai principi nutritivi citati questa microalga contiene anche altri nutrienti che hanno delle funzioni alimentari benefiche per la salute umana. Tra i pigmenti fotosintetici ci sono la clorofilla a che insieme alle altre clorofille è responsabile della colorazione verde, tanti carotenoidi come il β-carotene che hanno una funzione antiossidante e la ficocianina che dona il colore blu a queste alghe.

Quest’ultimo pigmento ha delle proprietà salutistiche che sono state messe in luce da numerose ricerche scientifiche; stimola il sistema immunitario ed ha effetti inibitori contro la proliferazione delle cellule K562 della leucemia umana (Liu, et al., 2000), ha un’attività antivirale (Shih, 2003) esercita effetti di regressione o inibizione di alcuni tipi di cancro (Vane, 1998; Soheili, 2011) contribuisce alla costruzione delle cellule del sangue (Zhang, 1994).

La ficocianina contenuta nella spirulina è usata come colorante naturale per alimenti e cosmetici. Infatti la DainipponInk&Chemicals, nel 1980 ha sviluppato un colorante alimentare a base di ficocianina chiamato Lina-Blue® che è usato per produrre chewing-gum, caramelle, drinks, gelati e salse come il wasabi (Henrikson, 2010).

LA SPIRULINA COME INTEGRATORE

La spirulina è anche ampiamente utilizzata come integratore proteico nei mangimi per animali ed in acquacoltura per avere dei pesci di allevamento che siano più resistenti ad infezioni e malattie e più simili a quelli pescati e ottenere un miglioramento nel colore, nell’odore e nella qualità.

La spirulina e in generale le alghe verdi-azzurre vengono anche in aiuto dell’ambiente perché possono essere usate efficacemente al posto dei fertilizzanti chimici (FAO, 1981) oppure in combinazione con alcuni fertilizzanti inorganici; in particolare, proprio la spirulina ha una azione detossificante verso i metalli pesanti presenti nell’acqua, negli alimenti, nell’ambiente (Akatsuka, 1990; Okamura, 1994).

La spirulina è presente sul mercato in diversi formati; è reperibile sotto forma di pillole, capsule, tavolette e polvere ma è ormai presente in moltissimi prodotti come biscotti, bevande, zuppe, pasta, snack, prodotti per sportivi e dietetici.

È diventato quindi necessario controllare in maniera rigida la sicurezza e la salubrità di questi prodotti, le modalità di produzione e i flussi di prodotto.

Una problematica relativa al consumo delle alghe verdi-azzurre è la difficoltà di riuscire a tracciare in maniera sicura e controllata gli impianti di produzione, in quanto la spirulina presente sul mercato è al 90% di origine cinese e spesso non è garantita la sua purezza.

L’ente Statunitense FDA (Food and Drug Administration) a seguito di studi di sicurezza effettuati, ha stabilito che la spirulina aggiunta negli alimenti è considerata sicura (GRAS: Substance Generally Recognizedas Safe) a livelli di 0.5-3 g per porzione.

Integratore | Biochronicles

IL PROGETTO “APULIA KUNDI”

Nell’ambito di una produzione più sicura, controllata ed ecosostenibile della spirulina si inserisce l’esperienza di Apulia Kundi , una giovane start-up, nata con il bando Principi Attivi della Regione Puglia nel 2012.

Il team è formato da tre giovani pugliesi (Raffaele Settanni, tecnico di laboratorio chimico biologico; Flavia Milone, biologa ambientale; Danila Chiapperini, consulente progettista) che dopo aver conosciuto la microalga in Malawi (Africa), hanno saputo unire le proprie competenze professionali per la realizzazione del primo impianto pilota in Puglia.

In Italia gli allevamenti di spirulina sono rari e i maggiori competitori sono stranieri, specialmente la Cina che ha cominciato a produrla nel 1990, gli Stati Uniti d’America (California ed Hawaii), Taiwan e la Thailandia (Habib, 2008).

L’obiettivo del progetto di Apulia Kundi “Spirulina-cibo degli dei” (terminato a dicembre 2014) è stato principalmente quello di ottenere un integratore alimentare puro e di origine biologica a base di spirulina, destinato principalmente ai vegetariani, ai vegan, agli sportivi ma a chiunque abbia bisogno di uno sprint in più per affrontare la vita di tutti i giorni.

L’integratore prodotto da Apulia Kundi (come mostrato nella figura di destra) non è stato realizzato in forma di compressa o pillola per evitare che il prodotto fosse associato ad un medicinale e quindi fosse considerato dai possibili consumatori come un farmaco. Come ogni integratore, infatti, la spirulina ha un effetto benefico se associata ad una sana alimentazione e ad un corretto stile di vita.

Per la realizzazione del loro obiettivo i ricercatori hanno potuto contare sull’appoggio dell’ Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”; sviluppando due modalità di coltivazione: una in vasca (di capienza 2000 L) e l’altra in fotobioreattore (di capienza 100 L).

Terminato il progetto regionale, il team di Apulia Kundi, considerando la richiesta da parte del mercato di un prodotto puro e di elevata qualità, sta sviluppando l’idea imprenditoriale in un’azienda agricola di Grumo Appula (BA), dove si sta realizzando un impianto di tipo raceway dalla capacità di ben 10000 litri.

Oltre al prodotto puro, la spirulina fresca è stata anche usata come ingrediente per produrre prodotti da forno tipici pugliesi come pasta, grazie alla collaborazione di un mastro pastaio di Palo del Colle (Bari), focaccia e taralli.

Team Apulia Kundi | Biochronicles

Dal 21 al 23 maggio il team ha partecipato al “Festival dell’Innovazione” che si è svolto a Bari. Durante questo evento è stato possibile osservare la spirulina al microscopio, partecipare alla preparazione di prodotti da forno e utilizzare la ficocianina estratta dalla microalga per dipingere e colorare.

La start-up ha recentemente vinto il premio “Bio PlugIn”, promosso dall’Ordine Nazionale dei Biologi, relativo alle migliori idee imprenditoriali nell’ambito della Biologia e a giugno ha presentato il suo progetto a “Expo 2015”.

Il prossimo obiettivo sarà quello di commercializzare i prodotti funzionali realizzati per vedere finalmente i risultati di un lavoro frutto di passione, entusiasmo, impegno e creatività.

LA SPIRULINA È DAVVERO UN SUPER FOOD! RICAPITOLIAMO:

  • È una specie appartenente alla classe Cyanobacteria ed è un prodotto con ampi usi attuali e futuri.
  • È attualmente in studio in un importante progetto dell’European Space Agency il cui obiettivo è capire come impiegare batteri, alghe, piante per recuperare gli scarti e soprattutto la CO2 che si producono durante le missioni spaziali.
  • È usata per scopi alimentari; sia per l’abbondanza di principi nutritivi di notevole valore salutistico, sia per la sua facilità di coltivazione ed adattamento ad ambienti e condizioni .
  • È stata denominata dalla FAO, nel 2007, il “Cibo del futuro” per il suo impiego contro la malnutrizione e le carenze alimentari che affliggono diverse aree del pianeta.
  • È anche ampiamente utilizzata come integratore proteico nei mangimi per animali ed in acquacoltura per avere dei pesci di allevamento che siano più resistenti ad infezioni e malattie e più simili a quelli pescati e ottenere un miglioramento nel colore, nell’odore e nella qualità.
  • Data la sua importanza a Bari, la start-up “Apulia Kundi”, sta sviluppando l’idea imprenditoriale in un’azienda agricola di Grumo Appula (BA), dove si sta realizzando un impianto produttivo al fine di colonizzare il mercato attualmente in mano alla Cina.
BIBLIOGRAFIA

 

A cura di Cristina De Ceglie. Revisionato da Lorenza Moscarella


About the Author : Cristina De Ceglie

Biotecnologa alimentare. Determinata e propositiva. Sostenitrice della divulgazione. Amante della natura.

3 Comments
  1. Natalia 31/07/2015 at 11:17 - Reply

    Bell’articolo! I love spirulina!
    Questa spirulina di Apulia Kundi è già reperibile commercialmente?

  2. […] mele essiccate e frutta secca oppure la barretta con bacche di Goji, cioccolato e la microalga spirulina, arricchita con semi di sesamo, lino, ricchi di vitamine, minerali ed […]

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