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Scegliere Università | Biochronicles

Consigli su come scegliere l’università

E ADESSO CHE FACCIO?

Hai appena concluso la maturità, sei appena rientrato dalle meritate vacanze estive ed ora ti si presenta una domanda in modo sempre più prepotente e nei momenti meno opportuni: “E adesso che faccio?”.

Ovviamente questo dubbio non fa per te se sei uno dei ragazzi fortunati che fin da piccolo sognava già di fare il biotecnologo!

Purtroppo una buona percentuale dei 500 mila maturandi del 2015 non rientra però in questa categoria ed ora si stanno domandando, se hanno deciso di proseguire il loro percorso scolastico, a quale università iscriversi.

Noi di Biochronicles APS vogliamo cercare di darti una mano in questa scelta difficile, considerando che già dal 23 luglio scadrà il termine per presentare le domande di iscrizione per alcune facoltà (Alpha Test, 2015).

GRAZIE ALMALAUREA!

Per fortuna ci viene in aiuto un servizio che ogni laureato italiano conosce: AlmaLaurea (AlmaLaurea, 2015).

AlmaLaurea è stata creata nel 1994 da Andrea Cammelli, docente di statistica all’Università di Bologna, e due collaboratori.

Si prefigge tre principali obiettivi:

  • Consentire agli atenei (ed ai diplomati delle scuole secondarie), dopo quattro mesi dalla fine dell’anno accademico, di conoscere esattamente come e quando i neo dottori si sono laureati per corso di laurea.
  • Consentire agli atenei di comprendere, per corso di laurea, quale percentuale di laureati è occupata dopo 1, 3 e 5 anni dalla laurea.
  • Mettere a disposizione delle aziende italiane ed estere tutta la documentazione disponibile, aggiornata dagli stessi laureati e tradotta in inglese.

Qui si possono trovare servizi utili ed affidabili per aiutarti nella scelta, come il servizio “AlmaOrièntati”, che tramite un test realizzato da psicologi permette di capire “quale animaletto sei”; oppure grazie ad un portale dedicato è possibile accedere a tutte le università italiane indirizzandoti direttamente al loro ufficio orientamento.

DOMANDE FONDAMENTALI

La scelta dell’Università è una scelta molto importante che influenzerà il tuo futuro formativo sia nell’immediato, considerando che mediamente il tuo percorso andrà da un minimo di 3 ad un massimo di 6 anni, che nella tua vita futura.

Una cosa certa è che un’università non vale l’altra. Ogni università ha le sue caratteristiche, i suoi punti di forza e le sue debolezze e soprattutto, a volte, la scelta può essere vincolata da dove si abita e dalle disponibilità economiche per valutare un trasferimento.

A grandi linee potresti farti queste cinque domande:

  • l’università della mia città ha il percorso formativo che più si addice alle mie caratteristiche e interessi?
  • se così non fosse, l’università più vicina che soddisfa i miei requisiti è comoda da raggiungere?
  • posso permettermi un alloggio nelle vicinanze grazie al supporto dei miei genitori oppure per meriti accademici o per reddito?
  • nel caso di un trasferimento l’Ateneo scelto è moderno e garantisce diversi servizi che sicuramente migliorano la mia esperienza?

Il piano didattico è dettagliato, ci sono feedback positivi da parte dei laureati e quali sono le percentuali di placement?

Rispondendo a queste semplici domande il tuo ventaglio di opzioni si sarà ridotto drasticamente e mi auguro sarà rimasta un’unica opzione take a look at the site here.

CONSIGLI AD UN AMICO

Voglio però concludere dandoti un ulteriore consiglio, che si basa sulla mia esperienza personale e che quindi sarà di parte.

Come sai sono il presidente di Biochronicles APS, sono laureato in Scienze e Tecnologie Biologiche all’Università degli Studi dell’Insubria di Varese ed ora sto frequentando la magistrale in Biotecnologie molecolari e industriali.

Ammetto di essere uno di quei fortunati la cui prima parola è stata “biotecnologie”, ma subito dopo il diploma anche io dovetti decidere quale università scegliere: piccola e vicina o lontana e grande?

Sicuramente e forse inizialmente la comodità ha avuto la meglio nella scelta, ma ora e dopo diversi anni sono soddisfatto della decisione che presi, soprattutto prendendo in considerazione diversi fattori che prima ignoravo.

Come confermatomi anche da diversi colleghi il minor numero di studenti permette di non essere considerato solo come un numero di matricola ed è persino possibile instaurare un ottimo rapporto con i docenti, che diventano quasi dei tutor personali (alla magistrale siamo in 8 in corso e siamo seguiti passo passo).

Non bisogna inoltre trascurare che c’è sicuramente molta meno concorrenza durante l’attivazione di uno stage, per le posizioni aperte per l’erasmus o per accaparrarsi posti di lavoro.

Dall’altra lato della medaglia a volte nomi di piccole Università vengono scartati dai selezionatori del personale, che preferiscono optare alla nomea delle facoltà prestigiose. Per fortuna però non è sempre è così; ci sono diversi fattori in gioco, come per esempio il gap di conoscenze raggiunte grazie ad un percorso formativo quasi “1 to 1” che fa la differenza.

In conclusione, qualsiasi Corso di Laurea vorrai frequentare prendi sempre in considerazione tutte le possibilità. Non farti ingannare da nomi altisonanti, controlla di persona l’offerta formativa, il rapporto docenti/studenti e le strutture dove trascorrerai parecchi anni della tua gioventù.

BIBLIOGRAFIA
  • (AlmaLaurea, 2015) Homepage. [Consultato il 21 luglio 2015]
  • (Alpha Test, 2015) Info test. [Consultato il 21 luglio 2015]
  • (FreePik, 2015) Immagine di copertina[Consultato il 21 luglio 2015]
  • (Università degli Studi dell’Insubria, 2015) Offerta formativa. [Consultato il 21 luglio 2015]

 

A cura di Andrea Mascheroni. Revisionato da Federico Gessa


About the Author : Andrea Mascheroni

Fondatore di Biochronicles. Biotecnologo industriale dinamico e proattivo, fanatico dell'innovazione. Un motore inarrestabile.

3 Comments
  1. […] primo articolo è stato pubblicato settimana scorsa e dava qualche consiglio su come scegliere l’università. Oggi vogliamo invece cercare di fare chiarezza sulla nebulosa figura del […]

  2. […] Abbiamo iniziato il nostro viaggio pubblicando un articolo che dava qualche consiglio su come scegliere l’università. […]

  3. […] che hai le idee più chiare su come scegliere l’università ed hai avuto qualche informazione personale in più sulle biotecnologie grazie alla mia […]

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